Torino, il cuore non basta: due reparti sotto accusa

Torino, il cuore non basta: due reparti sotto accusa

Dopo quattro punti conquistati nelle ultime due partite, ieri pomeriggio brutto scivolone, per il Torino, che alla “Sardegna Arena” di Cagliari, è stato sconfitto per 4-2; i padroni di casa, al secondo successo consecutivo, nella nuova gestione tecnica di Walter Zenga.

La partita è iniziata come peggio non poteva, per i granata, che dopo 17 minuti di partita sono già sotto di due reti. Troppo spazio, prima a Nandez, libero di tirare in porta, sugli sviluppi di Un calcio d’angolo e successivamente, Lorenzo De Silvestri, fa altrettanto, sulla fascia sinistra, che porta al cross, a centro Area, per Giovanni Simeone che non può fallire.

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Arbitro, fortunato con il Var, quando concede un rigore inesistente ai sardi, per fallo di spalla di Nicolas Nkolou, ma il penalty, giustamente è tolto. 2-0 all’Intervallo, la situazione purtroppo si aggrava, quando ad inizio ripresa Radja Nainngolan, con troppo spazio a disposizione non fallisce il tris.

Cuore Toro, poi nel giro di cinque minuti, prima con Bremer e poi Andrea Belotti, al 65°, dimezzano lo svantaggio, anche grazie agli ingressi in campo di Christian Ansaldi e Simone Verdi. 3-2, tutto il tempo per pareggiare, ma è ancora Nkolou, a vanificare tutto, causando un calcio di rigore al 69°. Salvatore Sirigu, non riesce a fermare Joao Pedro, dal dischetto.



Partita non facile per il centrale per il camerunense, colpevole anche sulla terza rete dei sardi. La solidità difensiva lo scorso anno, era stato uno dei punti di forza, che ha portato al settimo posto finale, tutto diverso in questa annata. Anche il centrocampo, tra assenze e poco rendimento è sembrato Lontano parente, di quello ammirato dodici mesi fa. Questa batosta, convincerà Il presidente Urbano Cairo, ad investire sulla mediana? il Ds Davide Vagnati è già al lavoro.

Non c’è tempo per piangersi addosso, martedì sera al “Grande Torino” c’è la Lazio e sabato il derby, in casa della capolista Juventus. Tante note stonate, ieri, ma il Toro ha sempre cuore e carattere, esso da solo, non può bastare.

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Mimmo

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