Juventus, a San Siro la difesa è un flop: l’analisi

Juventus, a San Siro la difesa è un flop: l’analisi

A distanza di sette anni, la Juventus è tornata a rivivere la partita persa con la Fiorentina, con quello 0-2 a favore, poi diventato 4-2 per i viola. Ieri sera, l’avversario è stato diverso, ma ben più prestigioso, il Milan. La “Vecchia Signora” floppa, clamorosamente a S.Siro, e sciupa il probabile match point scudetto, mancando il + 10 sulla Lazio.

Mai in questa stagione la difesa bianconera aveva incassato quattro gol, in una partita anche se ampi schricchioli ci sono stati, nelle partite precedentemente perse, dalla “Vecchia Signora” che con cinque minuti da notte Horror, butta via una partita con due gol di vantaggio. Un calo mentale e atletico pazzesco, che in vista di partite ben più importanti, mette paura. Ora possiamo dirlo, Lazio, Milan e Napoli sono le tre squadre che più hanno messo in difficoltà la truppa di Maurizio Sarri, in questa stagione.

Sarri rimpiange de Ligt e la “Joya”

Si sapeva che le squalifiche di Matthejis De Ligt e Paulo Dybala, avrebbero potuto pesare, ma con una rosa piena di alternative c’era ottimismo. Daniele Rugani, però è incappato, in un’altra serata negativa, specie nel contrastare Rafael Leao, in occasione del vantaggio rossonero. I giornali sportivi, stroncano il 26enne ex Empoli, “Prestazione non certo, da 3,5 milioni annui, e non è la prima”. La Juventus ha sentito le assenze di Giorgio Chiellini e Merih Demiral. Confusionario anche Leonardo Bonucci che regala metà dei quatto gol rossoneri, il grande ex del match, è incappato in una serata non da leader della difesa.

Per non parlare poi del centrocampo, questo si salva solo per il primo inutile acuto di Adrien Rabiot in maglia bianconera. Miralem Pjanic forse, anzi senza forse, con la testa altrove. Rodrigo Bentancur, volontà e corsa, ma da solo non può bastare. Cristiano Ronaldo, non ha brillato, ma ha fatto il suo, non perdonando su una dormita collettiva della difesa rossonera.

E gli altri componenti dell’attacco? Federico Bernardeschi, volendo essere onesti, “senza voto” e Gonzalo Higuain “chi l’ha visto”? ai bianconeri sono mancate le giocate, le accelerazioni e i movimenti offensivi di Paulo Dybala. Criticatissimo anche il “Pipita” ieri nelle trasmissioni televisive sportive “E’ demotivato, sa che andrà via”. E’l’atteggiamento di tutta la squadra però, con un brutto accenno di presunzione a preoccupare e sabato, si deve ripartire subito, perchè allo “stadium” arriva l’Atalanta e il mese decisivo, nel quale anche Sarri, potrebbe giocarsi tutto è alle porte.

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Mimmo

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